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L’Associazione Mujer Tu Puedes si è formata con l’aiuto della Fondazione per lo sviluppo comunitario FUNDESCO, che dopo aver costruito un fabbricato e formato alcune delle donne, oggi nella Giunta Direttiva, lo diedero in gestione alla Comunità senza sottoscrivere alcun documento che specificasse l’uso a tempo indeterminato e gratuito per l’Associazione Mujer Tu Puedes. Tali ambienti sono già insufficienti per accogliere le iscritte e inoltre sono richieste dalla Comunità per la realizzazione di attività lucrative che portino guadagni.

Non potendo contare su altri locali e non avendo fondi sufficienti per pagare l’affitto, l’associazione si troverebbe nella necessità di cancellare i corsi di formazione o far pagare alle iscritte un costo che non permetterebbe alle donne meno abbienti di frequentare i corsi stessi lasciandole di conseguenza nella loro povertà e privandole di una opportunità di riscatto della loro dignità. Inoltre nel comune di Chiantla non esiste altra organizzazione che ne tenga di simili e che coinvolga le donne in progetti produttivi. Nei passati anni di attività, diverse donne alla fine dei corsi hanno trovato un lavoro qualificato e talvolta sono riuscite ad avviare un’attività in proprio o in collaborazione con altre.

Obiettivi generali

“Mujer Tu Puedes” è un’associazione senza fini di lucro, laica, sociale, culturale ed educativa       nella quale si abilitano donne con scarse risorse economiche nelle tecniche di: taglio e cucito,     cucina e dispensa, cucitura a macchina, estetista, sartoria, confezione tende e piumoni e altri corsi che permettano lo sviluppo economico e sociale della donna.

Obiettivi specifici

Acquisto di un lotto di terreno sul quale costruire una scuola laboratorio per l’Associazione

Mujer Tu Puedes e successivo  arredamento delle aule.

 

Beneficiari diretti

Tutte le donne e giovani ragazze della comunità e delle campagne circostanti che frequentano i corsi tecnico-professionali e di autostima potranno utilizzare il loro diploma in strutture pubbliche e private e raggiungere una autonomia economica, primo passo verso l’emancipazione. Ogni anno le iscritte ai vari corsi sono circa un centinaio.

Beneficiari indiretti

Le donne formate diventano a loro volte le formatrici della loro prole in particolar modo delle figlie.  Inoltre la maggior consapevolezza delle donne porta un esempio positivo per la crescita delle ragazze e un maggior rispetto da parte dei figli maschi, nasce così un modello di vita paritario. Un maggior benessere economico offre l’opportunità ai figli di nutrirsi in maniera adeguata, di studiare, di evolversi. La comunità tutta beneficia di questa nuova condizione di vita.

Risultati attesi

L’associazione lavora da anni, nonostante le condizioni peculiari e le difficoltà logistiche, con risultati positivi ed evidenti, la realizzazione del progetto dovrebbe offrire loro l’opportunità per la prosecuzione dei corsi allo stesso costo irrisorio e perseguire l’obbiettivo con maggiore serenità ed efficacia e possibilmente incrementare il numero delle iscrizioni. A oggi, grazie al contributo della Fondazione e di altre associazioni nonché la partecipazione dell’associazione stessa la costruzione sta crescendo come si evince dalle foto allegate. Con un ulteriore contributo della Fondazione e la partecipazione del Comune di Chiantla, come da dichiarazione d’impegno del sindaco(alcalde) allegata la costruzione dovrebbe giungere a completamento ed essere in condizioni di ospitare le donne e i loro corsi di formazione. 

Strumenti di monitoraggio

Durante la realizzazione dei lavori di costruzione, gli avanzamenti saranno monitorati con foto e relazioni scritte dalla responsabile del progetto o da persona delegata sul posto. Nel caso in cui non fosse possibile finanziare il progetto nella sua totalità, la realizzazione può essere diluita – frazionata in due anni.

Partenariato

Il progetto nasce dalla esplicita richiesta delle donne della giunta direttiva dell’associazione “Mujer Tu Puedes”. Durante un mio soggiorno in Guatemala come volontaria presso un centro di accoglienza per donne e bambini vittime di violenza e maltrattamenti un fine settimana libero io ed  una compagna volontaria, mentre eravamo in viaggio per il paese, abbiamo chiesto un passaggio ad un bus privato che eccezionalmente trasportava solo donne. Incuriosita dalla singolarità della situazione considerata la realtà locale “machista”, ho chiesto ad una di loro cosa le unisse. Alla sua risposta “siamo volontarie e aiutiamo donne in difficoltà e abbiamo fatto questa gita per ritrovarci tutte insieme” noi abbiamo sorriso e ci siamo sentite al posto giusto. La simpatia è stata immediata e reciproca e ci hanno proposto di andare a trovarle. Il fine settimana successivo eravamo ospiti a casa di una di loro, Maria Elena Velasquez, abbiamo visitato la scuola della loro associazione “Mujer Tu Puedes”, abbiamo parlato delle loro difficoltà logistiche, economiche, culturali nello svolgimento delle attività di formazione, del loro sogno di acquistare un lotto di terra per poter costruire una scuola tutta loro dove accogliere le donne e garantire loro la continuità dei corsi e non correre il rischio di essere sfrattate, come sta accadendo. Abbiamo provato ammirazione e solidarietà per queste donne che lottavano con coraggio e determinazione e che ci raccontavano la povertà che le circonda con dignità e serenità, si capiva che avevano bisogno di aiuto e abbiamo sentito il desiderio di fare qualcosa per queste donne altruiste e generose. Di ritorno in Italia ne abbiamo parlato con chi ci era vicino facendo una campagna di sensibilizzazione affinché il sogno diventasse realtà, i primi ad aderire in modo consistente sono stati i pensionati UIL, in seguito abbiamo avuto un sostanzioso contributo dalla Diocesi di Montepulciano, da amici e conoscenti da mercatini dell’usato fatti per volontariato e dall’Associazione Trekking Italia che ha organizzato e inserito nel calendario un viaggio solidale in Guatemala con visita alla scuola e cena preparata delle donne iscritte al corso. Così abbiamo messo insieme i nostri euro con i loro quetzales ed abbiamo acquistato il terreno! Le donne di Mujer Tu Puedes sono determinate e piene di iniziative, si adoperano come possono per realizzare il loro progetto chiedendo anche la collaborazione delle iscritte a contribuire in qualsiasi modo, una delle iniziative è “ un blocchetto di cemento per ogni iscritta”, sensibilizzando la popolazione locale ad offrire materiali o servizi per non essere totalmente a carico di chi le aiuta. L’entusiasmo e l’impegno di queste donne ha contagiato anche il sindaco di Chiantla, la cui moglie ha partecipato ai corsi di formazione, il quale si è impegnato a cofinanziare il progetto con l’acquisto di porte e infissi.